Michelin Logo

Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

I cookie ci aiutano ad erogare i nostri servizi. Per saperne di piu'

Approvo

In informatica i cookie HTTP (più comunemente denominati Web cookie, tracking cookie o semplicemente cookie) sono righe di testo usate per eseguire autenticazioni automatiche, tracciatura di sessioni e memorizzazione di informazioni specifiche riguardanti gli utenti che accedono al server, come ad esempio siti web preferiti o, in caso di acquisti via internet, il contenuto dei loro "carrelli della spesa".

Nel dettaglio, sono stringhe di testo di piccola dimensione inviate da un server ad un Web client (di solito un browser) e poi rimandati indietro dal client al server (senza subire modifiche) ogni volta che il client accede alla stessa porzione dello stesso dominio web. Il termine "cookie" – letteralmente "biscotto" – deriva da magic cookie (biscotto magico), concetto noto in ambiente UNIX che ha ispirato sia l'idea che il nome dei cookie HTTP.

Ogni dominio o sua porzione che viene visitata col browser può impostare dei cookie. Poiché una tipica pagina Internet, ad esempio quella di un giornale in rete, contiene oggetti che provengono da molti domini diversi e ognuno di essi può impostare cookie, è normale ospitare nel proprio browser molte centinaia di cookie.

Ragazzon Logo

Italian English French German Spanish

COLLABORARE PER CRESCERE: MICHELIN

Inaudita.com è onorato di presentare, ai suoi utenti e lettori, un’azienda leader nel mondo, con la quale ha stretto un’importante collaborazione.

 

La Michelin, il cui nome completo è Manufacture Française des Pneumatiques Michelin, è una delle principali aziende mondiali produttrici di pneumatici.

Vede le sue radici nel lontano 1829, quando Elizabeth Pugh Barker, nipote dello scienziato Macintosh, introdusse il caucciù in Auvergne, fabbricando delle palline per bambini. Da questa idea, due cugini  Aristide Barbier e Edouard Daubrée crearono, nel 1832 a Clermont-Ferrand, una piccola fabbrica di macchine agricole e palle di gomma; ben presto si resero conto del crescente interesse dell’industria della gomma, tanto da utilizzarla nella fabbricazione di giunti, valvole e tubi. Puntando tutto sulla vulcanizzazione della gomma, costituirono una società per azioni, la cui ragione sociale era "Barber Daubrée & Co.", poco dopo diventata "E. Daubrée & Co." e, in un secondo tempo, "JG Bideau e Co.".

Ufficialmente, però, la Michelin nacque il 28 maggio 1889, dai fratelli Édouard e André Michelin, che ripresero l’azienda di famiglia e arricchirono l’offerta in freni prodotti in gomma naturale, destinati alle vetture i cui pneumatici erano allora prodotti in legno.

A seguito dell’importante invenzione dello pneumatico tradizionale, i fratelli Michelin decisero di puntare su soluzioni di trasporto moderne e fondamentali per lo sviluppo dell’economia, concentrandosi dapprima sui copertoni per biciclette e successivamente anche sulle ruote delle automobili.

Nel 1891, Édouard immaginò come potesse essere il futuro dello pneumatico se fosse facilmente aggiustabile (all’epoca occorrevano 3 ore di lavoro ed una notte intera di asciugatura per riparare le tele incrociate e incollate direttamente sul cerchio); così depositò il brevetto sugli pneumatici smontabili e riparabili in un quarto d’ora, che furono utilizzati durante la corsa ciclistica Parigi-Brest-Parigi, vinta da Charles Terront, permettendo al pubblico di farsi conoscere.

Si susseguirono diverse gare ciclistiche ed automobilistiche, utili anche per pubblicizzare gli pneumatici Michelin, la cui facilità di cambio, solidità e durabilità portò alla vittoria in molte gare. Cominciò così l’espansione di questa fabbrica, che, durante la Prima Guerra Mondiale, costruì anche 1.884 aerei per il Governo Francese. Tornati al mondo civile, la Michelin iniziò a produrre diverse invenzioni tra cui:

  • - lo pneumatico per mezzi pesanti, che ne consentì la costruzione;
  • - “Comfort”, il primo pneumatico a bassa pressione per le autovetture, che garantiva di percorrere 15 mila chilometri;

                   

  • - “Michelin Metalic”, il primo modello al mondo di pneumatico con l’armatura in metallo;

  • - “Michelin X”, lo pneumatico radiale, utilizzato successivamente anche sugli autocarri, aerei e motocicli.

Nel frattempo, Michelin costruì stabilimenti anche nel New Jersey (Stati Uniti) e a Karlsruhe (Germania); nel 1935 prese il controllo di Citroën e nel 1965 aprì il Centro di Prova e di Ricerca Ladoux, a nord di Clermont-Ferrand, dove ci fu la creazione del modello asimmetrico XAS, destinato alle vetture di alte prestazioni.

Grazie alla serie di successi tecnologici e commerciali, l’azienda si sviluppò rapidamente e nel 1966 contava già  81 mila dipendenti, di cui nemmeno la metà lavorava in Francia.

Negli anni che seguirono, la Michelin creò un vero e proprio impero degli pneumatici: oltre che dagli stabilimenti italiani (oramai solo più i 4 piemontesi, tra i quali ricordiamo Torino Dora, il primo nato già agli inizi del 1900), attualmente è composto da 68 siti di produzione in 17 Paesi, dai centri tecnologici localizzati in tre continenti (Europa, Asia e Nord America) e da 6 piantagioni di gomma naturale in Brasile ed in Nigeria. In tutto ci sono oltre 100 mila persone che si occupano della produzione dei pneumatici, delle loro prove e della loro vendita in più di 170 Paesi.

      

Da sempre attenta all’innovazione tecnologica, la Michelin ha dedicato importanti risorse umane e finanziarie alla ricerca. Nel 2014 ha investito oltre 640 milioni di euro nell'area ricerca e sviluppo, dove si contano inoltre 6.600 persone dislocate nei 3 Centri di Tecnologia.

Negli anni Novanta, la Michelin, sensibile al rispetto dell’ambiente e al risparmio di carburante, arricchisce la gamma con lo pneumatico verde “Green X” e con il sistema innovativo PAX, lo pneumatico anti-stallonamento, che permette di continuare a guidare in caso di foratura.

Nel 2005, Michelin presentò a Detroit, il nuovo modello “Tweel”, lo pneumatico del futuro, che mette fine ai problemi relativi alla perforazione dello pneumatico ed al cambio della ruota. Infatti, Tweel (nome composto da Tyre e Wheel, ossia Pneumatico e Ruota) ha una struttura costituita da mozzo e raggi, realizzati in materiale elastico, che si deforma per ammortizzare gli urti, ritornando in seguito alla forma precedente. Pur in assenza di aria, Tweel si comporta come uno pneumatico tradizionale per quanto riguarda comfort, capacità di sopportare carichi e di attutire le asperità del percorso. Il prototipo fu testato sull’Audi A4.

Nel 2008, invece, fu lanciato lo pneumatico “Energy Saver”, a bassissima resistenza di rotolamento, che consente un risparmio maggiore di carburante, una durata chilometrica superiore alla media ed una maggior sicurezza, riducendo lo spazio di frenata fino a 3 m (sul bagnato).

Tra le ultime novità, ricordiamo:

  •  - “Alpin 5”, le termiche (che si riconoscono dal simbolo della montagna col fiocco di neve) studiate per lavorare al meglio a temperature inferiori ai 7°, quando la mescola delle gomme estive si indurisce, compromettendo l’aderenza col fondo stradale e quindi la motricità, la tenuta laterale e la frenata. Mentre, le fitte lamelle sul battistrada sono progettate per assicurare una migliore trazione sulla neve ed evacuare più velocemente l’acqua sull’asfalto bagnato.

  •  - “CrossClimate”, il primo pneumatico estivo con prestazioni da invernale, ossia una gomma che può essere utilizzata tutto l’anno ma senza i compromessi tipici delle “all season”. Assicura morbidezza del battistrada e quindi aderenza a prescindere dalla temperatura: “Non è un all season, è uno pneumatico che non ha concorrenti”, ha dichiarato Jean Dominique Senard, presidente del gruppo Michelin.

Dall’inizio della sua esistenza, Michelin è stata sempre presente nel mondo dello sport automobilistico e motoristico, vincendo diversi titoli, tra cui 100 Gran Premi e 7 campionati del mondo. Attualmente, si dedica principalmente alla 24 ore di Le Mans e al Bol d’Or e, dal 2016, il marchio tornerà nella MotoGp, come fornitore unico di pneumatici.

Un’altra specialità, nella quale Michelin è leader da oltre 100 anni, sono le guide turistiche. Nacquero nel 1900 da un’idea di Andrè Michelin ("Questa guida nasce con il secolo, durerà tanto quanto lui"), che costituì una rete di uffici di informazioni turistiche, indicando i migliori percorsi, i luoghi particolarmente degni di essere visitati e consigliando dove pernottare e mangiare. La tiratura della prima Guida Rossa fu di 35.000 copie.

Col trascorrere del tempo, la collezione delle guide si è allargata alle mappe e alle piantine dettagliate delle città. Oggi, con lo sviluppo di nuove forme di comunicazione digitale, Michelin ha creato una serie di applicazioni per Smartphone e Tablet completamente gratuite, per fornire un ulteriore sostegno alla mobilità. Tra queste vi sono: Viamichelin, Navigation, Viaggi, Alberghi, MyCar e, da fine 2014, Michelin Ristoranti, l’applicazione della famosa Guida Rossa dove si possono trovare tutti i ristoranti della Guida direttamente sul proprio telefono o tablet.

             

       

Per completare la presentazione e la storia di questo prestigioso marchio, non possiamo dimenticare un grande protagonista che accompagna l’azienda da sempre: l’Omino Michelin, chiamato Bibendum. Conosciuto da tutti, grandi e piccini, questa creatura dalla forma umana, ma fatta di gomme, nacque dall’idea di Édouard Michelin, che aveva notato quanto la pila di pneumatici, posizionata all’ingresso dello stand dell’Esposizioni Universale e Coloniale del 1894, assomigliasse ad una figura umana. Suggerendolo al fratello ("Guarda, se avesse  braccia e gambe, sembrerebbe un omino di neve!") e partendo dal bozzetto del grafico O’Galop (pseudonimo dell’artista Marius Rossillon), qualche anno dopo Andrè Michelin inventò un personaggio che rappresenta un bevitore di birra che esclama “Nunc est Bibendum!” (“Ora dobbiamo bere!”, locuzione del poeta latino Orazio). E così, nel 1898, nacque il suo primo manifesto.

Bibendum è uno dei più antichi marchi registrati ed ha subìto diversi “restyling” nel corso dei secoli, conquistando anche il titolo di “miglior logo della storia” nel 2000. Attualmente, infatti, è uno dei simboli commerciali più riconoscibili e caratteristici al mondo ed è anche apparso in canzoni (come ad esempio in quelle della band reggae francese Tryo), nei fumetti (breve apparizione in Asterix) e nella letteratura (come nel romanzo “Pattern Recognition” di Williams Gibson).

      

Oggi, l’omino Michelin rappresenta l’azienda in tutto il mondo e, presso il museo L’Aventure Michelin, è possibile vedere i suoi cambiamenti con il passare dei decenni, diventando sempre più il portafortuna dell’azienda che “beve tutti gli ostacoli”. Inoltre, nel 1998 prende forma la prima edizione del Michelin Challenge Bibendum, primo evento mondiale per veicoli non inquinanti.

Guidata fino al maggio del 2006 dall’erede Édouard Michelin, morto annegato durante una battuta di pesca, l’azienda produce annualmente 171 milioni di pneumatici, ed è presente nel settore delle auto, delle moto, del genio civile, del trasporto pesante, dell’aviazione e dell’agricoltura.

Del Gruppo Michelin oggi fanno parte anche altri marchi come Kleber, BFGoodrich, Riken, Taurus, Kormoran, Warrior, Siamtyre, Tigar, Euromaster e Recamic.

Michelin intende restare leader incontestato nel settore pneumatici, grazie alla sua forza di innovazione, alle prestazioni dei suoi prodotti e servizi, alla qualità dei risultati e allo sviluppo di nuovi servizi per la sua clientela. Inoltre, si pone tra gli obiettivi quello di contribuire alla salvaguardia dell’ambiente, con una mobilità sostenibile, che favorisce le attività umane.

Michelin, da sempre un punto di riferimento per chi cerca un prodotto duraturo e affidabile!

 

 

Ti è piaciuto l'articolo e vuoi scoprire di più sul pianeta Audi? Condividi con noi la passione per questo marchio, oltre 4.000 argomenti tecnici e tanto altro ti aspettano all'interno del Forum di Inaudita.com

To all friends of Inaudita.com in the world! You can now read the contents of our blog and of our forum just clicking the flag corresponding to your language!

Liebe Freunde in der Welt von Inaudita.com! Sie können jetzt den Inhalt von unserem Forum und von unserem Blog nur mit einem Klick auf die Flagge, die auf Ihrer Sprache entspricht, lesen!

 

Vota questo articolo
(6 Voti)

Commenti  

0 #1 Anemonalove 2017-07-19 00:15
Hi guys! Who wants to see me live? I have profile at HotBabesCams.co m, we can chat,
you can watch me live for free, my nickname is Anemonalove , here is my photo:


https://3.bp.blogspot.com/-u5pGYuGNsSo/WVixiO8RBUI/AAAAAAAAAFA/JWa2LHHFI2AkHParQa3fwwHhVijolmq8QCLcBGAs/s1600/hottest%2Bwebcam%2Bgirl%2B-%2BAnemonalove.jpg
Citazione | Segnala all'amministratore

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Ospiti : 129 Ospiti online Bloggers : Nessun blogger online

© Copyright 2003 - 2018 Inaudita.com 
All Rights Reserved
Webmaster Mattia Bernasconi

Vai all'inizio della pagina